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Abrogato il D.Lgs. n. 109/92 sull’etichettatura degli alimenti. Cosa cambia dal 9 Maggio 2018

Lo scorso 08 febbraio 2018 è stato pubblicato in G.U il D.Lgs. 15 dicembre 2017 n. 231 “Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori e l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del medesimo regolamento (UE) n. 1169/2011 e della direttiva 2011/91/UE, ai sensi dell’articolo 5 della legge 12 agosto 2016, n. 170 «Legge di delegazione europea 2015»”

L’articolo 30 del  nuovo decreto  legislativo abroga il D.Lgs. 109/92 che attualmente costituisce “la base” dei controlli annonari nel nostro Paese.
Il motivo di tale abrogazione è la piena entra in vigore il Reg. UE n. 1169/2011 al quale mancavano le sanzioni ora previste dal D.Lgs. 231/2017.
Per chi era abituato a “muoversi” all’interno del D.Lgs. 109/92, chiaro e lineare, noterà ora una leggera difficoltà nel trovare l’articolo equivalente all’interno del Regolamento europeo e del D.Lgs. 231/2017, visto che, per fortuna, il nostro legislatore ha sopperito alla mancanza di alcuni argomenti presenti nel D.Lgs. 109792, ma assenti nel Regolamento europeo, inserendoli nel D.Lgs. 231/2017, che a seguito di ciò, oltre alle sanzioni previste per le violazioni ai vari articoli del Reg. Ue n. 1169/2011, contiene degli articoli che disciplinano alcune materie come ad esempio l’art. 17 (indicazione dei lotti delle derrate alimentari), l’art.18 (distributori automatici), l’art.19 (cartellonistica dei prodotti alimentari venduti sfusi), l’art.20 (prodotti non destinati al consumatore).

Nota importante per gli addetti ai controlli.

L’articolo 26, del D.Lgs. 231/2017, individua l’Autorità competente all’irrogazione delle sanzioni nel Dipartimento dell’Ispettorato Centrale della tutela della qualità e repressioni frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole e forestali.
Il D.Lgs. 109/92, come si ricorderà rimandava alle regioni le quali, quasi all’unanimità, avevano poi delegato i comuni ai quali andavano anche i proventi delle sanzioni.
Dal 9 Maggio 2018, data in cui entrerà in vigore il D.Lgs. 231/2017, i proventi sanzionatori saranno quindi incamerati dallo Stato.

Raffrontando il D.Lgs. 109/92 con il Reg. Ue 1169/2011, possiamo dire che i contenuti sono simili e che, senza peccare di campanilismo, la nostra normativa, vecchia di 26 anni, risulta essere più precisa e puntuale di quella europea.

In calce all’articolo troverete delle slide riassuntive, liberamente scaricabili, che l’amico Dr. Giovanni Rossi, Tecnico della Prevenzione dell’ASL di Parma e responsabile del sito www.ispettorimicologici.it mi ha inviato.

Per ultimo, comunico che il libro “Tutti i controlli negli esercizi commerciali” è stato aggiornato con le nuove normative ed è disponibile esclusivamente su questo sito nella versione ebook e cartacea.

Piero Nuciari
www.pieronuciari.it

Il Regime sanzionatorio Reg 1169 -2011 Reg 1924-2006 etichetta nutrizionale.ppt

 

ICQRF – Circolare D-Lgs. 231/2017 Sanzioni per violazioni norme informazione consumatori

 

Prontuario_sanzioni_Dlgs_231_2017_e_diffida_8_maggio_bis

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