Capodanno 2008: il pericolo dei giochi pirotecnici

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Il prossimo 31 Dicembre, nonostante gli scongiuri di rito, sarà l’ennesima data in cui i pronto soccorso degli ospedali saranno pieni di feriti causati dall’uso improprio dei giochi pirotecnici.

Ogni anno in questa data le cronache riportano inesorabilmente di morti e feriti dovuti all’irresponsabilità di chi, per una sfrenata follia collettiva, investe centinaia di euro in fuochi d’artificio vietati o, peggio, consente il loro uso a minori.

Dita spappolate, arti mutilati e persino persone decedute;  nei primi giorni del 2009, questi, purtroppo, saranno i principali argomenti che compariranno sulle testate giornalistiche.

Per limitare i danni, la Polizia di Stato ha recentemente pubblicato sul proprio sito un vademecum, riportato di seguito, per consentire ai consumatori di acquistare prodotti sicuri.

Queste sono le caratteristiche che tali prodotti debbono possedere per essere posti in vendita:

Tutti i prodotti pirotecnici autorizzati devono avere sulla confezione un’etichetta completa
la stessa deve riportare: gli estremi ( Nr. protocollo e data ) del provvedimento del Ministero dell’Interno che ne autorizza il commercio; il nome del prodotto; la ditta produttrice il Paese di produzione e l’importatore, la categoria, le principali caratteristiche costruttive ( tra le quali il peso netto della massa attiva del prodotto esplodente) e una descrizione chiara e completa delle modalità d’uso, che devono essere seguite attentamente dall’utilizzatore.

I prodotti privi di un’etichetta regolamentare non sono in regola e sono da considerarsi “fuochi proibiti”,
non essendo garantita né la loro provenienza né le caratteristiche costruttive e di funzionamento.
Si raccomanda di porre la massima attenzione nell’uso di prodotti con effetto scoppiante ed ai razzi o proietti di qualsiasi specie.
È dall’uso di questa tipologia di oggetti, infatti, che, statisticamente, sono derivati gli incidenti di maggiore gravità.
In particolare è severamente vietata, anche perché integra il reato di illecita fabbricazione di prodotti esplodenti, qualsiasi manipolazione dei prodotti (svuotamento e ricarica, unire più pezzi insieme, innesco di sostanze infiammabili, ecc.)

I prodotti pirotecnici da divertimento presenti sul mercato si distinguono per l’appartenenza a specifiche “categorie”.
Ecco quali
:
IV Categoria – prodotti per lo più professionali e comunque vendibili solo presso esercizi appositamente autorizzati dal Prefetto (mai ambulanti) a persone munite di specifiche licenze di polizia (porto d’armi, nulla osta all’acquisto). Il loro possesso deve essere denunciato all’Autorità di Pubblica Sicurezza e per spararli occorre comunque un’autorizzazione di polizia;
V Categoria, gruppo C – prodotti vendibili solo presso esercizi appositamente autorizzati (mai ambulanti) a persone maggiori di anni 18 che esibiscano un documento di riconoscimento al venditore, che ne annota gli estremi sul registro di polizia. Il loro possesso deve essere denunciato all’Autorità di Pubblica Sicurezza e sono utilizzabili solo con le autorizzazioni previste dalla Legge (art. 57 TULPS);

Prodotti “declassificati” o “di libera vendita”
Possono essere venduti solo ai maggiori di 14 anni da commercianti (anche ambulanti) che siano in possesso della relativa licenza.
Si trovano normalmente in commercio presso supermercati, cartolerie, rivendite di casalinghi, ecc., non essendo necessaria una licenza di pubblica sicurezza per la loro vendita. Il loro possesso NON deve essere denunciato all’Autorità di Pubblica Sicurezza e il loro uso è consentito nel rispetto delle ordinarie norme prudenziali, prime fra tutte le istruzioni per l’uso che devono essere presenti in etichetta. E’ comunque consigliabile che ad accendere il “pirotecnico declassificato” sia sempre un adulto che abbia ben letto le istruzioni per l’uso.

Nota
Sui prodotti declassificati o di “libera vendita” deve essere obbligatoriamente apposta la seguente etichettatura:FAC SIMILE DI ETICHETTATURA:

Art._____________________________________(denominazione del

prodotto)

Giocattolo pirico di libera vendita

MINISTERIALE

N._________________DEL__________________DECLASSIFICATO

NELLA SEDUTA N.____________________DEL

Appoggiare a terra, accendere la miccia ed allontanarsi rapidamente. Usare

solo all’aperto. Vietata la vendita ai minori di 14 anni

IMPORTATORE___________________

ANNO DI PRODUZIONE__________________

PRODOTTO IN___________________________

Fonte: www.infocds.it

Per fare il punto della situazione normativa relativa ai giochi pirotecnici, il 5 Dicembre 2008, il Ministero dell’Interno ha diramato una Circolare telegrafica urgente, la n° 557/PAS.17295-XV.H.8, avente come oggetto: Prevenzione e vigilanza sul commercio e la detenzione illeciti di artifici pirotecnici ed elencazione degli artifici non classificati tra i prodotti esplodenti.
La circolare costituisce un punto di riferimento per le Forze dell’Ordine incaricate di vigilare per la tutela della collettività.

A questo link è possibile visionare il testo integrale.

Per chi avesse bisogno di uno studio approfondito della problematica, sul sito www.infocds.it è possibile leggere un approfondimento scritto da Marco Baffa; il link è: http://www.infocds.it/public/articoli/pdf/Fuochi_pirotecnici_pdf.pdf

Per quanto sopra descritto, al fine di evitare sanzioni o, peggio, denunce penali, i commercianti dovrebbero attenersi alle elementari regole di seguito descritte:

1.      Evitare di rifornirsi di giochi pirici da venditori occasionali o da grossisti cinesi ed acquistare esclusivamente prodotti provvisti di etichetta che ne consenta la libera vendita;

2.      Non acquistare  prodotti con l’etichetta non in italiano o con traduzioni parziali;

3.      Nel caso di dubbi sulla veridicità di un prodotto, richiedere al grossista ulteriori indicazioni al fine di avere la certezza di quello che si acquista;

4.      In caso di vendita di giochi pirici sfusi, assicurarsi che su ogni pezzo sia riportata la stessa dicitura prevista sul contenitore;

5.      Accertarsi dell’età dell’acquirente. Nel caso in cui esistano dubbi sull’età del ragazzo, occorre evitare di vendere i giochi pirici, invitandolo a tornare accompagnato da un adulto.
E’ da evidenziare che il commerciante è il solo responsabile per la vendita al minore e che per questa fattispecie sono previste sanzioni penali.

Le sanzioni penali

E’ bene non sottovalutare che il possesso di giochi pirici, da parte di commercianti e utilizzatori, non di libera vendita comporta la denuncia all’autorità giudiziaria e il conseguente sequestro del materiale.

Il Commerciante che per “leggerezza” vende a un minore di 14 anni un gioco pirotecnico, rischia la denuncia all’autorità giudiziaria (art.678 del Codice Penale) per il mancato rispetto delle cautele nella vendita di giochi pirici.

                                                                                            Piero Nuciari

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