Category Archives: Novità legislative

Verifiche periodiche degli strumenti di misura. Competenze passate dagli uffici metrici delle Camere di Commercio agli Organismi accreditati

La notizia interessa i commercianti e tutti coloro che effettuano controlli annonari.
A decorrere dal giorno 19 marzo 2019, gli Uffici metrici delle Camere di Commercio, ai sensi dell’art. 18, comma 2, del D.M. 2 aprile 2017 n. 93, non eseguiranno più le verifiche periodiche sugli strumenti di misura.

 

Il Decreto Semplificazioni e il via libera all’etichettatura di origine obbligatoria degli alimenti

Come tutti sapranno, il Decreto Semplificazione 2019 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 16 Ottobre scorso, insieme al decreto fiscale 2019 e alla nuova Manovra 2019.
La norma, tra le altre cose, ha introdotto una significante novità per i consumatori, ovvero l’obbligo di etichettatura di origine degli alimenti al fine di una corretta informazione.

 

In arrivo novità sul pane fresco e il pane conservato – Definite le denominazioni e le modalità di preparazione

Chi segue la materia ricorderà che l’art. 4,  della Legge 4 agosto 2006, n. 248, di conversione del D.L. 4 luglio 2006, n. 223 avente come oggetto: “Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale”), aveva previsto l’abrogazione della legge 31 luglio 1956, n. 1002 e  della lettera b), del comma 2, dell’articolo 22 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

 

DECRETO LEGISLATIVO 15 dicembre 2017, n. 231, le novità introdotte a livello sanzionatorio

Possiamo dire tranquillamente che il nostro Paese, a livello di tutela dei consumatori, è sempre stato anni luce avanti rispetto al resto dell’Europa.
Quando gli altri Paesi europei avevano poco o niente a livello di etichettatura alimentare, noi avevamo il D.Lgs. 109/92 che ha consentito per 26 anni di tutelare i consumatori nell’acquisto dei prodotti alimentari.

 

Dal 27 agosto è entro in vigore l’obbligo di indicare in etichetta l’origine dei derivati del pomodoro

Dal 27 agosto è entro in vigore l’obbligo di indicare in etichetta l’origine dei derivati del pomodoro, come previsto dal Decreto 16 novembre 2017, recante “Indicazione dell’origine in etichetta del pomodoro“, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2018.

La disciplina è applicata a conserve e concentrato di pomodoro, sughi e salse composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro.

 

Abrogato il D.Lgs. n. 109/92 sull’etichettatura degli alimenti. Cosa cambia dal 9 Maggio 2018

Lo scorso 08 febbraio 2018 è stato pubblicato in G.U il D.Lgs. 15 dicembre 2017 n. 231 “Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori e l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del medesimo regolamento (UE) n. 1169/2011 e della direttiva 2011/91/UE, ai sensi dell’articolo 5 della legge 12 agosto 2016, n. 170 «Legge di delegazione europea 2015»”

 

Pubblicato il decreto che rende obbligatoria l’indicazione in etichetta dell’origine per conserve, sughi e derivati

Finalmente sapremo se la materia prima della passata di pomodoro che utilizziamo ogni giorno, proviene dalla Cina!
Qualche anno fa, come il lettore ricorderà, “ Le Iene” fecero un servizio giornalistico che suscitò molto scalpore nell’opinione pubblica.
L’inchiesta, che tenne banco diversi giorni su tutti i media, riguardava la provenienza cinese dei pomodori utilizzati da note ditte italiane per la passata di pomodoro.
Nel servizio vennero addirittura intervistati i titolari di varie ditte cinesi che confermarono l’invio in Europa e Italia di tonnellate di pomodori (o concentrato) prodotti in Cina.

 

Registro delle opposizioni, dal 4 febbraio 2018 le nuove regole

In genere chiamano nelle ore dei pasti principali, il numero chiamante appare sempre oscurato e la voce sembra sempre la stessa.
Sono gli addetti dei call center che, giustamente, stanno lavorando cercando di piazzare qualche affare, qualche abbonamento, oppure, semplicemente, di convincere l’utente a cambiare gestore telefonico.
Spesso ci siamo chiesti come avranno fatto ad arrivare a noi, a trovarci in un elenco telefonico contenente migliaia di numeri telefonici, come faranno a rintracciarci nuovamente qualche  giorno dopo, proponendoci un contratto, questa volta con un gestore telefonico differente.

 

Sacchetti biodegradabili. L’ennesima tassa nascosta?

Con l’entrata in vigore della norma (art. 9-bis del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91 convertito nella legge 3 agosto 2017, n. 123) che ha previsto il bando dei sacchetti di plastica nei reparti frutta e verdura dei supermercati, a favore di quelli biodegradabili a pagamento, negli ultimi tempi sui media non si parla d’altro.
Questa norma, introdotta con un emendamento del PD, peraltro all’interno di una legge che non c’entrava nulla (il Dl per lo sviluppo del Mezzogiorno) è stata etichettata come l’ennesimo favore agli amici degli amici sulla pelle dei consumatori italiani.

 

L’UTF va in pensione. Abrogato per i pubblici esercizi l’obbligo della licenza per vendita alcolici

Il 29/08/2017 è entrata in vigore la LEGGE 4 agosto 2017, n. 124, avente come oggetto: ” Legge annuale per il mercato e la concorrenza”.
La norma è importante per gli esercizi di somministrazione perché al comma 178 abroga la licenza UTF.
Per chi non lo sapesse, l’UTF è la licenza fiscale che coloro che producono, trasformano e vendono prodotti alcolici hanno (avevano) l’obbligo di chiedere alla Agenzia delle Entrate.