Continua la telenovela del Decreto “Campolibero”

E’ proprio vero che sul Decreto “Campolibero” alla fine potremo scrivere un romanzo, visti i continui colpi di scena, le certezze che diventano incertezze, i continui tentativi di far dire alla legge cose che non dice, attraverso l’uso, ormai inflazionato, delle circolari.

E’ appena il caso di ricordare che la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 237, depositata il 9 gennaio 2009, ha voluto rimarcare i principi generali relativi al ruolo delle circolari rispetto alla gerarchia delle fonti e alla portata che esse possono assumere nei confronti della stessa Amministrazione emanante.

Secondo la Suprema Corte le circolari non sono atti normativi (né tanto meno sono a essi assimilabili) e, pertanto, sono prive del potere di innovare l’ordinamento giuridico.

I nostri politici avrebbero sicuramente fatto più bella figura continuando a fare quello che riesce loro meglio, ovvero “nulla”, anziché “inbarcarsi” in una legge per alcuni versi di dubbia utilità per i nostri agricoltori, destinata a creare solo confusione e, come spiegato nei precedenti articoli, commercianti di serie “A” e di serie “B”.

Nella seconda circolare esplicativa del Ministero delle Politiche Agricole, del 21 Agosto 2014, Protocollo n. 1377, il Capo dell’Ispettorato, Dott. Stefano Vaccari, a proposito dell’istituto della diffida precisava che “

”[omissis] “>Si evidenzia, altresì, che sono state eliminate le precedenti disposizioni relative all’esclusione della diffida per le violazioni delle norme in materia di sicurezza alimentare. [omissis]”

Come si ricorderà, infatti, l’ultima versione dell’art. 1, 3° comma, del DL 91/2014, aveva cancellato il seguente paragrafo:“[omissis] Le disposizioni di cui al primo periodo (la diffida… nota da ricordare!) si applicano anche ai prodotti già posti in vendita al consumatore finale, con esclusione delle violazioni relative alle norme in materia di sicurezza alimentare”.

L’intervento del legislatore, che con molta probabilità aveva l’obiettivo di eliminare l’incongruenza con le norme in materia di sicurezza alimentare che al loro interno già prevedono l’istituto della diffida per determinati tipi di violazioni, è riuscito ancora una volta a creare nuovi problemi interpretativi.

Infatti, togliendo dalla legge il paragrafo che esclude dalla diffida le violazioni relative alle norme in materia di sicurezza alimentare, si potrebbe pensare che queste ultime debbano rientrare di diritto nell’istituto della diffida.

Se l’interpretazione non fosse questa, non sarebbe chiaro il motivo per il quale il Ministero della Salute abbia avuto la necessità di diramare la circolare esplicativa, di seguito allegata, con la quale il Direttore Generale, Dott. Borrello, ha precisato che sono da intendersi escluse dall’ambito di applicazione dell’istituto della diffida “le violazioni riguardanti norme poste a tutela della sicurezza alimentare e più in generale della salute umana, ivi comprese quelle in materia di sanità animale, farmaci veterinari, anagrafe degli animali, benessere in allevamento e durante il trasporto, settore dei mangimi”.

…Che dire?

Siamo ormai così abituati ad un Presidente del Consiglio che dice una cosa per poi contraddirsi due secondi dopo, che ormai non facciamo più caso né ci scandalizziamo per questo modo di legiferare così superficiale e incoerente. L’incertezza fa ormai parte del nostro quotidiano!

I nostri governanti, con il supporto degli organi di informazione, ci stanno lentamente abituando all’idea della non certezza del posto di lavoro, della non certezza della pensione, della non certezza del Diritto, della non certezza della nostra sovranità territoriale, della non certezza dei nostri diritti, che ormai siamo così assuefatti a questo modo di pensare da non far più caso a nulla, …nemmeno ad una legge scritta male!

Orwell diceva che la prosa politica era formata “per rendere veritiero il suono delle bugie e rispettabile un omicidio, dando parvenza di solidità al puro vento”!

Piero Nuciari


minsal 28-1-15_applicazione istituto diffida in violazioni agroalimentari

Circolare_esplicativa_campolibero_rev_2_luglio_ore_15

Circolare_campolibero_dopo_conversione_in_legge

Mod_Verbale_diffida

Atto_di_diffida

Allegato_1_Mod__Verbale_diffida__vers_2_7_2014_

Allegato_2_Atto_di_diffida__in_ufficio___vers_2_7_2014_ (1)

Allegato_3_Relata_di_notifica_atto_di_diffida_a_mezzo_PEC__2_7_2014_

(Fonte Modulistica: https://polizialocale-mase.blogspot.com)

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