La Commissione Europea approva una normativa per giocattoli più sicuri

La nuova Direttiva europea mette al bando i prodotti chimici cancerogeni utilizzati nella costruzione di giocattoli, prevedendo limiti più rigidi all’uso di sostanza allergiche e/o profumi.
Il provvedimento, inoltre, prevede  regole precise per i giochi-sorpresa inseriti nei cibi: per il futuro le sorpresine di patatine e di qualsiasi altro cibo dovranno essere impacchettate separatamente e non presentare il rischio di essere inghiottite. Sarà vietato  l’accoppiamento gioco-cibo cioè mangiare il prodotto per arrivare a trovare il giocattolo.

Nota
Pensare che per anni i nostri figli si sono nutriti di dolciumi nei quali erano letteralmente immersi giocattoli realizzati con plastiche e vernici tossiche, made in China,  che sicuramente contaminavano gli alimenti, senza che nessuna Autorità sanitaria abbia mai evidenziato tale pericolosità  non può non suscitare dubbi  riguardo all’efficienza dell’apparato di prevenzione del nostro sistema sanitario nazionale!

 

Secondo gli esperti, la Direttiva era divenuta inevitabile dopo il ritiro dal mercato internazionale, l’estate scorsa, di milioni giocattoli “made in China”;  sotto accusa sono finite soprattutto le sostanze chimiche, come le vernici al piombo e i profumi, utilizzate in abbondanza nella costruzione dei giocattoli.

Nota
Come si sta tutelando l’Italia
Il Decreto Legislativo n. 313 del 27 settembre 1991, che attua la direttiva n. 88/378/CEE, afferma che per giocattolo si intende “qualsiasi prodotto concepito o manifestamente destinato a essere utilizzato ai fini di gioco da minori di quattordici anni”.
Per essere immesso sul mercato italiano, il giocattolo deve essere fornito della marcatura CE che attesta la conformità a tutti gli adempimenti richiesti dalla Direttiva sulla Sicurezza dei giocattoli, compreso il superamento delle procedure di conformità
previste dal provvedimento europeo n. 93/465/CEE.

Come si sta tutelando l’Unione europea
Per impedire il ripetersi dei fatti avvenuti la scorsa estate, a livello europeo, e
ntro il primo trimestre del 2008, le aziende fornitrici di giocattoli saranno sottoposte a controlli ancora più approfonditi, sarà rafforzata la sorveglianza basata sulla valutazione dei rischi da parte delle autorità doganali, con l’obbligo di avvertenza nel caso di pericoli connessi alla presenza di magneti nei giocattoli, e infine, per aumentare la sicurezza in un mercato sempre più globale verrà, rafforzata la cooperazione con Cina e Stati Uniti.
Come prevenzione la Commissione Europea ha intrapreso le prime azioni in alcuni settori prioritari: innanzitutto un controllo globale delle misure di sicurezza adottate dalle imprese produttrici di giocattoli, in secondo luogo ha messo in atto interventi d’istruzione e di formazione destinati alle industrie dei Paesi esportatori che ancora non risultano essere in linea con le regole fissate dall’UE, come ad esempio la Cina.

Relativamente al nostro prodotto pasquale tipico, l’uovo al cioccolato con la sorpresa, il commissario europeo all’Industria, Günter Verheugen, ha assicurato che le nuove misure non lo metteranno assolutamente in pericolo, visto che per questo genere di prodotti i bambini possono recuperare la sorpresa aprendo l’uovo senza mangiarlo. 

                                                                                                   Piero Nuciari

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