Stress e infarto, ecco come prevenire e curare con metodi naturali. La mia esperienza.

Sono venti anni che per passione studio medicina alternativa.
Alle medicine allopatiche ho sempre preferito i rimedi naturali fitoterapici e gli integratori della medicina ortomolecolare.
Questa mia passione nel settembre scorso mi ha letteralmente salvato la vita, visto che se mi fossi fidato del parere del cardiologo del pronto soccorso, che diceva che non ero grave, sarei deceduto da lì a pochi giorni.
Dopo che la tempesta era passata , ho pensato di raccontare in un libro la mia esperienza con tutto quello che avevo imparato in 10 anni di ricerche in tema di cardiologia e medicina alternativa, perchè sono convinto di aver scoperto qualcosa di importante, che potrebbe salvare vite umane.

Lo stress è una grande brutta bestia e, purtroppo, la nostra categoria è una delle più colpite.
Ogni tanto sui media compare la notizia di qualche collega deceduto improvvisamente per infarto. Tale notizia genera sicuramente in tutti noi parecchia ansia perchè – per il sentire comune – sembrerebbe che sia impossibile prevenire questa malattia.
Spesso, negli articoli giornalistici, compare anche la circostanza che la vittima aveva da poco effettuato un visita cardiologica sotto sforzo, che aveva dato esito negativo.

Ebbene, per esperienza personale posso asserire con sicurezza che è possibile prevenire questa malattia attraverso degli esami che la medicina di base nel 90% dei casi ignora e non prescrive, che è possibile monitorare il proprio stato con esami specifici poco conosciuti, che è possibile, una volta colpiti, rimettere le cose a posto con gli integratori della medicina ortomolecolare, mantenendo bassi determinati valori del sangue, senza gli effetti collaterali dei farmaci della medicina ufficiale.

Considerato che non sono un medico, tengo ad evidenziare che il percorso che ho seguito l’ho fatto da solo, basandomi sui testi pubblicati da medici e premi Nobel molto conosciuti a livello internazionale.
Se qualcuno volesse prendere spunto dalla mia esperienza, sarebbe consigliabile che ne discutesse prima con il proprio medico di base.

Nel libro che ho scritto, oltre a raccontare la mia storia, descrivo delle analisi del sangue, sconosciute ai più, che consentono di vedere se una persona è predisposta ad avere un infarto, racconto come sono riuscito a curarlo con dei semplici integratori, cos’è il colesterolo ossidato, il vero colesterolo che chiude le arterie, come evitarlo e come renderlo inoffensivo.
La medicina ufficiale con le statine riesce al massimo ad abbassare i valori delll’LDL, dell’HDL , dei trigliceridi e del colesterolo totale, ma non riesce a fare nulla contro l’LDL ossidato, che è l’unico vero pericolo per la nostra salute.

Di seguito potete leggere l’introduzione del mio libro: “Come sono riuscito a guarire il cuore dopo un infarto e a tornare a vivere una vita perfettamente normale”.

“Nel mondo la malattia cardiaca è la prima causa di morte.
La medicina ufficiale – dagli anni ’50 – ha demonizzato il colesterolo additandolo come la principale causa delle malattie cardiache.
Le statine, una delle poche armi attualmente a disposizione per abbassare i valori di colesterolo totale, colesterolo LDL e colesterolo HDL, hanno dimostrato nel tempo il loro limite e, soprattutto, i loro pesanti effetti collaterali.
Questo libro racconta la storia personale dell’autore che, come tanti, ha subito un infarto nel 2009 e dopo essersi curato con i protocolli ufficiali per tre anni e aver constatato che gli effetti collaterali erano superiori ai benefici dei farmaci, ha iniziato la ricerca di un’alternativa durata 10 anni.
10 lunghi anni dove ha letto decine di libri di cardiologia scritti da medici alternativi e visitato centinaia di siti web tecnici. Nel frattempo, grazie alle informazioni ottenute, ha iniziato a sostituire le medicine fornite dai protocolli ufficiali con integratori reperibili online, riuscendo ad ottenere gli stessi valori del sangue che precedentemente aveva raggiunto con i farmaci, ma senza gli effetti collaterali di questi ultimi.
Durante le ricerche ha scoperto che il vero pericolo per la salute non è il colesterolo LDL, come da sempre è stato fatto credere, ma l’LDL ossidato, che è il vero colesterolo che chiude le arterie.
Un individuo può avere il colesterolo LDL entro ai valori di riferimento, ma se ha quelli dell’LDL ossidato oltre il range, con assoluta certezza corre un grave pericolo.
Questo tipo di esame (ed altri descritti nel libro)  non vengono quasi mai prescritti dalla classe medica, che continua a basarsi sulle classiche analisi per il colesterolo, che tutti conosciamo, dando  una falsa sicurezza al paziente.
E’ stato infatti più volte accertato che una persona che subisce un infarto  ha spesso – durante l’attacco – questi valori in regola!
L’autore nel libro racconta come sia riuscito ad abbassare il solo 4 mesi il valore del proprio LDL ossidato, da 277 a 84.6, riportandolo all’interno dei valori di riferimento (20-170), utilizzando semplici e poco costosi integratori.
La sua continua ricerca lo ha portato a scoprire analisi del sangue pressochè sconosciute ai più che consentono di vedere in anticipo se un individuo potrebbe essere predisposto per l’infarto, analisi periodiche da effettuarsi a titolo di prevenzione e, infine, integratori in grado di mantenere in ordine i valori del sangue e di abbassare i valori dell’LDL ossidato.
Il libro racconta tutta l’esperienza vissuta sulla propria pelle, i risultati, le vittorie raggiunte e le cadute fino al raggiungimento dell’obiettivo finale.
L’autore descrive quali sono le vere cause dell’infarto, la dieta che dovrebbe essere fatta, l’atteggiamento mentale da avere e le tecniche per ritrovare la calma interiore.
A supporto di quanto raccontato, nel libro sono state riportate le analisi cliniche effettuate in diversi periodi del decennio comprovanti gli effetti dell’assunzione degli integratori di volta in volta citati.
Più che un racconto di esperienze vissute, l’opera dovrebbe essere utilizzata come manuale di riferimento per tutti coloro che, in collaborazione del proprio medico, vogliono provare i riprendere possesso della propria salute.
E’ infatti possibile, dopo un infarto, tornare a vivere una vita perfettamente normale!”

Piero Nuciari

Come accennato, la medicina ufficiale con le statine riesce ad abbassare il valore di LDL, HDL, Trigliceridi e Colesterolo totale ma non riesce assolutamente ad abbassare il valore dell’LDL ossidato, il vero colesterolo che chiude le arterie.

Esame Dicembre 2018 , notate il valore elevato dell’LDL ossidato

Aprile 2019, Valore dell’LDL ossidato rientrato nella norma!

Indice dell’opera

1.1  Premessa
1.2  L’incubo ha inizio
1.3  Un passo indietro…
1.4  La cruda verità
1.5  L’orgoglio
1.6  Quello che i medici non dicono
1.7  Un elenco più dettagliato dei danni che possono procurare le statine
1.8  Il nemico numero uno: il colesterolo
1.9  I compiti del colesterolo LDL comunemente definito “cattivo” e del
colesterolo HDL definito “buono”
1.10 L’alimentazione influisce sul colesterolo solo per il 20%
1.11 Il colesterolo “esogeno” proveniente dall’alimentazione
1.12 Il colesterolo “endogeno” prodotto dall’organismo
1.13 Importanza degli enzimi
1.14 Un secondo nemico: lo stress
1.15 Perché la vitamina C è importante
1.16 Il terzo nemico: la dieta
1.17 Perché davanti al mio quadro clinico anziché subire la mia sorte ho reagito
1.18 I vantaggi del latte vegetale
1.19 Le proprietà del cioccolato fondente
1.20 Le proprietà del vino rosso
1.21 Il quarto nemico: i radicali liberi
1.22 Le ricerche in internet continuano
1.23 Il licopene: sostanza salva-arterie (e non solo)
1.24 Cosa sono i policosanoli
1.25 Acido folico e gruppo B
1.26 Le nuove analisi cliniche per trovare la causa del mio infarto
1.27 Fattori di rischio emergenti
1.28 I fattori emergenti legati al colesterolo nello specifico: l’ HDL2b
1.29 Come fare per aumentare il colesterolo HDL2b
1.30 Fattori emergenti legati al colesterolo nello specifico: la Lipoproteina (a)
1.31 Cos’è e come agisce la Lp(a)
1.32 I fattori emergenti legati al colesterolo nello specifico: dimensioni delle
particelle di colesterolo LDL o pattern LDL
1.33 Come risolvere il problema qualora venisse riscontrato il “pattern di tipo B”
1.34 I fattori emergenti legati al colesterolo nello specifico: l’Apolipoproteina B
1.35 I fattori emergenti legati alla coagulazione nello specifico: fibrinogeno
1.36 I fattori emergenti legati all’infiammazione, infezioni e altre cause : la
Proteina C reattiva (PRC)
1.37 Come abbassare il livello di PRC
1.38 I cibi che provocano infiammazione
1.39 I fattori emergenti legati all’infiammazione, infezioni e altre cause : Lp-
PLA2 (l’esame PLAC)
1.40 I fattori emergenti legati all’infiammazione, infezioni e altre cause :
l’omocisteina
1.41 Un approfondimento sull’omocisteina
1.42 I fattori emergenti legati all’infiammazione, infezioni e altre cause: la
Chlamydia pneumoniae
1.43 Una doccia fredda
1.44 Una terapia non pubblicizzata per ripulire le arterie che tutti ignorano
1.45 Un pane che non alza l’indice glicemico
1.46 Incremento dell’attività fisica
1.47 La scelta della frequenza cardiaca
1.48 Calcolo della frequenza cardiaca per il riscaldamento
1.49 Calcolo della frequenza cardiaca da rispettare dopo il riscaldamento
1.50 La zona aerobica
1.51 La scoperta della medicina ortomolecolare
1.52 Cosa è la tolleranza intestinale della vitamina C
1.53 Proprietà del cloruro di magnesio
1.54 Proprietà del Coenzima Q10
1.55 Possibili patologie associate alla carenza di CoQ10
1.56 Cardiomiopatie
1.57 Ischemia
1.58 Angina Pectoris
1.59 Sistema immunitario e invecchiamento
1.60 Evidenze cliniche dell’uso di CoQ10
1.61 Proprietà della vitamina B6
1.62 Proprietà del resveratrolo
1.63 Proprietà dell’omega 3
1.64 Proprietà del complesso vitaminico del gruppo B
1.65 Proprietà del multivitaminico ad alto dosaggi
1.66 Proprietà della niacinamide
1.67 Proprietà del potassio
1.68 Proprietà della curcumina
1.69 Come assumerla
1.70 I danni collaterali della terapia farmacologica prescritta in ospedale
1.71 La decisione di voler guarire
1.72 La tecnica di meditazione
1.73 La dieta adottata
1.74 La risonanza magnetica cuore del 15 Aprile 2011
1.75 Il monitoraggio periodico del sangue
1.76 Dove ho acquistato gli integratori
1.77 La terapia che ho adottato, in sintesi
1.78 Una raccomandazione per chi è interessato alla prevenzione
1.79 2009-2019:10 anni dopo
1.80 Altri studi sll’LDL ossidato
1.81 Come ridurre l’LDL ossidato
1.82 In sintesi ecco cosa occorre per ripulire le proprie arterie
1.83 La cardioaspirina
1.84 Come ripulire le arterie con la vitamina k2
1.85 Ancora sull’omocisteina
1.86 Amminoacidi per tenere sotto controllo colesterolo e trigliceridi
1.87 Glicemia alta, forse prima causa delle complicanze cardiache
1.88 Come limitare l’infiammazione con la bromelina
1.89 Disbiosi intestinale, probiotici e colesterolo
1.90 Come ho risolto la mia disbiosi intestinale
1.91 Come controllare lo stato di salute del proprio intestino
1.92 Una grande brutta sorpresa
1.93 LDL piccole e grandi: differenza
1.94 Test sottofrazioni LDL, un esame di routine negli USA, praticamente
        sconosciuto in Italia!
1.95 I radicali liberi e gli esami D-Roms e Bap test
1.96 L’importanza di limitare i carboidrati
1.97 Un’altra probabile causa dei valori alti di Glicemia e trigliceridi: lo stress
1.98 Ricapitolando
1.98.1 Obiettivo raggiunto!
1.99 Le analisi che faccio periodicamente ogni 4-6 mesi
2.0   Dove acquistare gli integratori
2.1   Conclusione
2.2   Bibliografia
2.3   Libri

Se sei interessato all’ebook, il costo è di 12 euro
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