Tag Archives: origine

Obbligo di origine in etichetta di funghi e tartufi freschi

I funghi e tartufi venduti freschi venduti nei mercati rionali e nei supermercati italiani, provengono spesso dall’estero e al consumatore viene nascosta la reale origine del prodotto o gli viene fatto credere con l’inganno che sia italiano.
Provengono in genere da Polonia, Romania, Est Europa, Cina, Marocco e Africa  Meridionale.

 

Dal 27 agosto è entro in vigore l’obbligo di indicare in etichetta l’origine dei derivati del pomodoro

Dal 27 agosto è entro in vigore l’obbligo di indicare in etichetta l’origine dei derivati del pomodoro, come previsto dal Decreto 16 novembre 2017, recante “Indicazione dell’origine in etichetta del pomodoro“, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2018.

La disciplina è applicata a conserve e concentrato di pomodoro, sughi e salse composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro.

 

Pubblicato il decreto che rende obbligatoria l’indicazione in etichetta dell’origine per conserve, sughi e derivati

Finalmente sapremo se la materia prima della passata di pomodoro che utilizziamo ogni giorno, proviene dalla Cina!
Qualche anno fa, come il lettore ricorderà, “ Le Iene” fecero un servizio giornalistico che suscitò molto scalpore nell’opinione pubblica.
L’inchiesta, che tenne banco diversi giorni su tutti i media, riguardava la provenienza cinese dei pomodori utilizzati da note ditte italiane per la passata di pomodoro.
Nel servizio vennero addirittura intervistati i titolari di varie ditte cinesi che confermarono l’invio in Europa e Italia di tonnellate di pomodori (o concentrato) prodotti in Cina.

 

Obbligo di indicare sull’etichetta la provenienza della materia prima di pasta e riso. La solita furbata italiana destinata a finire nel nulla!

In data 21 Agosto 2017, sul sito del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali è stata resa nota, con una discreta enfasi, la notizia della pubblicazione di due decreti  interministeriali che introducono l’obbligo di indicazione dell’origine del riso e del grano per la pasta in etichetta.

 

Etichettatura di origine del latte e dei prodotti caseari. Ecco come hanno fregato i consumatori.

Si dice che pensar male è peccato, ma che quasi sempre ci si azzecca!
Negli ultimi Governi “tecnici”, in particolare il Governo Renzi, ci siamo tutti abituati a pensare, ogni volta che i media pubblicizzavano qualche legge “sfornata” dal Parlamento o dal Governo, dove fosse la fregatura, perché, purtroppo, la fregatura c’è stata sempre!

 

Finalmente sapremo se il latte “italiano” che beviamo al mattino proviene dalla Cina!

Nella seconda metà di Maggio 2017 entrerà in vigore il Decreto del  Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali che introduce l’indicazione obbligatoria dell’origine per i prodotti lattiero caseari in Italia. La normativa, che ha ricevuto il nulla osta della Commissione UE e che è stata pubblicata in G.U a fine Dicembre 2016, consentirà di indicare con chiarezza al consumatore la provenienza delle materie prime di molti prodotti come latte, burro, yogurt, mozzarella, formaggi e latticini.

 

Il 1° Aprile è entrato in vigore l’obbligo di indicazione dell’origine delle carni suine, ovine, caprine e pollame

Dopo un percorso ad ostacoli nella Ue, durato circa 13 anni, l’indicazione d’origine in etichetta delle carni diverse da quelle bovine è divenuta finalmente realtà; dal 1° Aprile 2015, per le previsioni del regolamento europeo 1337/2013, attuativo del Regolamento della Commissione europea n.1169/2011, è entrato in vigore l’obbligo di indicazione dell’origine delle carni suine, ovine, caprine e del pollame.

 

Tracciabilità dell’olio di oliva, forse l’ennesima legge di facciata

Il 18 Dicembre scorso la Commissione Agricoltura ha definitivamente licenziato, in sede legislativa, la legge sulla tracciabilità dell’olio extravergine di oliva.

 

Il 6 Marzo 2011 entra in vigore la legge sull’indicazione obbligatoria dell’origine degli alimenti: la sfida con l’Europa è iniziata

Una cosa che non si può dire dei nostri governanti è che non siano caparbi. Nonostante le diffide della UE e la minaccia più o meno velata di pesanti sanzioni economiche per il nostro Paese, la legge sull’indicazione obbligatoria dell’origine degli alimenti entrerà in vigore il 6 Marzo prossimo.

 

Bocciata la legge sull’etichettatura di origine degli alimenti

Lo avevo anticipato nell’articolo del 19 Gennaio scorso, che la tanto sbandierata legge sull’etichetta di origine degli alimenti avrebbe avuto vita breve.