Tag Archives: sanzioni

MOCA. Materiali a contatto con gli alimenti. Decreto Legislativo 29/2017. Prontuario delle sanzioni.

Sono definiti “materiali e oggetti a contatto con gli alimenti” (MOCA) quei materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (utensili da cucina e da tavola recipienti e contenitori, macchinari per la trasformazione degli alimenti, materiali da imballaggio etc.). Con tale termine si indicano anche i materiali ed oggetti che sono in contatto con l’acqua ad esclusione degli impianti fissi pubblici o privati di approvvigionamento idrico.

 

Olio di Oliva: pubblicato il decreto sulle sanzioni e in arrivo altre novità

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale  il Decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali  numero 103/2016, in vigore dal 1 Luglio 2016, relativo alle sanzioni sull’olio d’oliva.

 

APE- Attestato di prestazione energetica degli edifici. Indicazioni operative e formulario

Tra qualche anno, tutti i cittadini italiani dovranno essere laureati per legge!
La selva burocratica che sta crescendo nel nostro Paese, complice una classe politica capace di tutto tranne che di fare il proprio dovere, porterà alla fine il cittadino, esasperato, ad iscriversi ai corsi serali per acquisire una cultura superiore al fine di districarsi  in mezzo alla giungla normativa in cui sta vivendo.

 

Dal 21 Agosto 2014 sono divenute operative le sanzioni a carico di chi commercializza sacchetti per asporto merci non conformi

Come il lettore ricorderà, il 13 Novembre 2013 era entrata in vigore nel nostro Paese la norma che vietava l’utilizzo dei sacchetti di plastica non biodegradabili.
Con il Decreto 18 marzo 2013 (in G.U. n. 73 del 27 marzo u.s.) il Ministero dell’Ambiente e quello dello Sviluppo Economico avevano individuato le caratteristiche tecniche dei sacchetti per l’asporto delle merci, in attuazione dell’art. 2, comma 2, del DL 2/2012, che demandava ad un decreto interministeriale il compito di individuare “eventuali ulteriori caratteristiche tecniche ai fini della commercializzazione dei sacchi di asporto merci, anche prevedendo forme di promozione della riconversione degli impianti esistenti, nonché, in ogni caso, le modalità di informazione ai consumatori”.

 

Le potenziali sanzioni per i ristoratori che si improvvisano esperti di sushi

Siamo ormai in estate e con la crisi in atto, i gestori dei pubblici esercizi sono costretti ad inventare ogni giorno nuove iniziative per attirare clienti presso le loro attività.

C’è chi organizza esibizioni di arti marziali, chi cerca di attirare la clientela con il karaoke o con la musica anni 60-70, oppure chi si inventa le serate dedicate al sushi.

 

Il controllo delle tintolavanderie e delle lavanderie self-service

Da alcuni anni stanno spuntando come funghi, in tutte le città italiane, le lavanderie self-service dove è possibile lavare i propri indumenti a prezzi molto più convenienti di quelli praticati dalle tintolavanderie.
Queste nuove attività, alle quali non si applicano i limiti previsti dalla vigente normativa sulle tintolavanderie, rappresentano in alcuni casi una forma di concorrenza sleale per le aziende tradizionali, soprattutto quando vengono gestine nel modo scorretto che andremo ad esaminare. Il funzionamento di una lavanderia ad acqua “self-service” è identico a quello dell’autolavaggio self-service: il cliente acquista i gettoni per usufruire dei macchinari che gli occorrono, comprando, a volte, anche gli appositi detergenti.

 

Sanzioni per ticket scaduto nei parcheggi a pagamento: ottusità e protervia dei comuni o semplice rispetto delle norme?

 Il Comandante della Polizia Municipale di Porto San Giorgio (FM), Dr. Giovanni Paris, mi ha inviato un interessante approfondimento relativo alle sanzioni per il tichet scaduto dei parcheggi a pagamento.
Nei giorni scorsi tutti i media hanno parlato di questa problematica evidenziando il parere del Ministero competente.

 

Detenzione di apparecchi new slot regolari in luoghi sprovvisti di autorizzazioni: le nuove sanzioni

L’articolo 1, comma 475, della legge 228/2012, meglio conosciuta come “Legge di stabilità 2013”, ha modificato nuovamente l’articolo 110 TULPS, prevedendo nuove sanzioni amministrative nei confronti di chi distribuisce, installa o comunque consente l’uso di apparecchi da intrattenimento in luoghi non muniti delle prescritte autorizzazioni.

 

Divieto di vendita di sigarette elettroniche con presenza di nicotina ai minori di anni diciotto: quale sanzione in caso di inottemperanza?

Il comandante della Polizia Municipale di Porto San Giorgio (FM), Dott. Giovanni Paris, mi ha inviato nei giorni scorsi un interessante approfondimento relativo alla problematica delle sanzioni a carico di coloro che violano il divieto di vendere sigarette elettroniche contenenti nicotina ai minori di anni 18.

Dallo studio emerge che le sanzioni applicabili non sono in realtà quelle indicate dal Ministero…
Un grazie a nome di tutti i colleghi per il prezioso contributo.

Piero Nuciari
www.pieronuciari.it

 

Nessuna sanzione per chi usa sacchetti di plastica non biodegradabili slittano le sanzioni a data da destinarsi

Dall’amico Giuseppe Aiello, responsabile del sito professionale www.assmarcopolo.it, riceviamo e pubblichiamo, ringraziandolo per la preziosa collaborazione.

I sacchetti di plastica non biodegradabili e non compostabili, potranno continuare a essere smerciati, senza incorrere in alcuna sanzione. A renderlo possibile, il Decreto Sviluppo Bis, divenuto legge il 18 dicembre 2012 che posticipa a data da destinarsi l’ entrata in vigore prevista a partire dal 31 dicembre 2012.Impossibilità da parte dei Comuni di stabilire divieti sanzioni e limitazioni.