Giochi: tassa del 6% per le vincite superiori a 500 euro

Lo Stato italiano, in perennne ricerca di denaro, dopo aver abbonato ai Concessionari dei Monopoli di Stato i 98 miliardi di euro che questi avevano evaso al fisco negli anni scorsi, ha ben pensato, per recuperare denaro, di rivalersi su coloro che hanno il vizio del gioco, ovvero sui pochi (s)fortunati vincitori dei tanti giochi creati per spennare i cittadini, come il gratta e vinci, il superenalotto, etc.

Da qualche giorno è stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica il decreto attuativo della manovra economica di Agosto, che contiene, tra l’altro, le norme relative alla tassazione del 6% che si applicherà sulla parte delle vincite eccedenti i 500 euro, a partire dal 2012.

E’ da evidenziare che la suddetta tassazione non riguarda il bingo, i giochi online, le scommesse ippiche e sportive e le lotterie tradizionali.

Il decreto pubblicato dai Monopoli di Stato (Aams), prevede inoltre delle novità, alcune anche rilevanti, riguardo al superenalotto europeo, alle lotterie a consumo (quelle, per intenderci, che si giocano con lo scontrino del supermercato), alle vlt e alle newslot.

I giochi che subiranno il prelievo

I giochi  sui quali lo Stato effettuerà il prelievo del 6% per le vincite eccedenti i 500 euro sono: il gioco del Lotto, il Gratta e Vinci,Vlt, il SuperEnalotto e i giochi accessori, compresi quelli online, come il win for life e il Si vince tutto.

I giochi esentati

Sono esentati dal prelievo le seguenti categorie di giochi: scommesse ippiche e sportive, lotterie tradizionali, il gioco del Bingo e tutti i giochi a distanza, eccetto quelli sopra menzionati, che restano soggetti all’attuale disciplina di settore.Le altre novità previste dal decreto.

Il nuovo decreto ha rimodulato l’orario di raccolta e l’importo delle giocate del Lotto e del 10&lotto; inoltre ha introdotto nuove sorti e concorsi a tema, in concomitanza con particolari eventi o festività di rilievo nazionale.
Altre novità riguardano i giochi numerici a totalizzatore per i quali è stata prevista una nuova modalità di estrazione del SuperEnalotto, che diventa ad unica estrazione settimanale, autonoma e distinta dalle altre, condivisa con altri paesi europei.

A marzo 2012 è stata invece prevista la gara sulle lotterie a consumo denominate “Resto in gioco”, effettuate con il resto della spesa nei grandi supermercati.

Vlt

Viene anticipato al 2012 l’aliquota del PREU (Prelievo erariale unico) al 4%, la cui applicazione era precedentemente prevista per l’anno successivo.
Dal 2013 in avanti il PREU andrà al 4,5%.

Newslot

Il Decreto ha previsto la rimodulazione del PREU e del pay out (percentuale che torna in vincita ai giocatori). Il PREU in questo settore, che attualmente sconta un’aliquota media del 12,1/12,2%, nel 2012 si ridurrà all’ 11,8%; per consentire alla filiera di reperire le risorse economiche e finanziarie atte a introdurre maggiori misure di sicurezza ed effettuare gli investimenti necessari negli apparecchi per l’aggiornamento dei relativi software.
Per il 2013 e 2014, una volta assicurati gli effetti diretti al miglioramento degli investimenti in chiave di sicurezza, il PREU passerà al 12, 7% e contemporaneamente il pay out viene portato dal 75 al 74%. Dal 2015: il PREU passerà al 13%. Rispetto ad oggi, si avrà quindi un aumento di aliquota di circa 0,8 punti percentuali.

Alcune considerazioni

Se qualcuno ha avuto la pazienza di seguire le vicende dei 98 miliardi di euro evasi dalle 10 Agenzie dei Monopoli di Stato, denaro che nonostante i gravi problemi economici in cui versa attualmente la nostra amata Italia, nessun Governo vuole riscuotere, probabilmente, leggendo questo articolo, penserà che i nostri politici, come al solito, si dimostrano forti con i deboli e deboli con i forti.

Anziché recuperare quella somma consistente, che renderebbe di fatto inutili i sacrifici economici prospettati dal Governo Monti,  si preferisce fare “la cresta” sulle vincite per racimolare, in rapporto, letteralmente “quattro soldi”.
Dalle ultime voci “di corridoio”, sembrerebbe che il Ministero dell’Economia abbia richiesto alle Concessionarie di sanare il loro debito versando solo 2,7 miliardi di euro pro bono (Fonte: http://earned-biz.blogspot.com/2011/11/gioco-dazzardo-atlantis-betplus-corallo.html).

…E per fortuna che la lotta all’evasione è stata ed è ai primi posti nei programmi degli ultimi tre Governi che si sono succeduti nel nostro Paese, compreso quello del Professor Monti!

Piero Nuciari

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